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OperaeOpera raccoglie il corpus di studi di Natalia Di Bartolo su Francesco Di Bartolo (1826-1913), incisore, acquafortista, bulinista e pittore dell’Ottocento. Questa pagina costituisce accesso ai saggi, alle opere, alla bibliografia e alla ricostruzione documentaria della sua figura.
La restituzione critica di Francesco Di Bartolo (1826-1913), incisore e pittore dell’Ottocento
di Natalia Di Bartolo
Edizione del Bicentenario 1826-2026

Corpus di studi, saggi del Bicentenario e opere su OperaeOpera.
Ricostruzione iconografica, filologica e critica definitive di Francesco Di Bartolo.
© Natalia Di Bartolo – Vietata ogni riproduzione, anche parziale, testuale e iconografica, inclusi i contenuti biografici e ricostruttivi dell’intero corpus e dei singoli saggi.
Opera tutelata dalla legge.
Indice ragionato del corpus di studi su Francesco Di Bartolo
nei saggi del Bicentenario
Saggio fondativo per la collocazione storica e critica dell’artista:
FRANCESCO DI BARTOLO, incisore italiano dell’Ottocento
Pagina del Progetto
Francesco Di Bartolo (1826-1913) – Bicentenario della nascita
Premessa al corpus dei saggi
Perché questi SAGGI su FRANCESCO DI BARTOLO (1826-1913)
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Tutti i saggi si fondano sul corpus di studi inedito di Natalia Di Bartolo su Francesco Di Bartolo (1826-1913), costruito attraverso ricerche d’archivio, documentazione e catalogazione ragionata delle opere. Poiché tale corpus ha introdotto, a partire dal 1990-91, dati, identificazioni, confronti e ricostruzioni assenti nella bibliografia precedente, la loro eventuale ripresa senza rinvio al presente lavoro e al corpus dell’autrice costituisce omissione della fonte primaria.
DICHIARAZIONE PRELIMINARE A CIASCUN SAGGIO
Il lavoro di ricerca su Francesco Di Bartolo (1826-1913) si fonda su un corpus di studi organico, strutturato e scientificamente definito, la cui natura, composizione, statuto metodologico, regime di tutela e modalità di consultazione sono stabiliti nei documenti ufficiali già pubblicati e sottoscritti dall’autrice, ai quali si rinvia integralmente. Tali documenti costituiscono l’unica sede legittima di definizione del corpus e ne fissano in modo vincolante i criteri scientifici, filologici e critici.
La decisione di elaborare, tutelare e rendere pubblico il corpus in piena autonomia, al di fuori di convegni, presentazioni istituzionali, patrocinî o investiture accademiche preliminari, è una scelta metodologica consapevole, storicamente fondata e deliberatamente assunta. Essa si colloca in una tradizione critica consolidata, nella quale la legittimazione del lavoro di ricerca non deriva da ratifiche esterne, ma dalla qualità dell’indagine, dalla verifica delle fonti, dalla coerenza del metodo e dalla responsabilità autoriale.
In questo quadro, l’assenza di un’investitura accademica non costituisce una lacuna, ma un presupposto operativo. Le istituzioni potranno eventualmente confrontarsi con il corpus, assumerlo come riferimento o svilupparne criticamente i contenuti, ma non rivendicarne diritti di priorità, di autorizzazione o di ratifica, che restano estranei alla sua genesi e alla sua struttura.
Le pubblicazioni che si innestano sul corpus, saggi, studi tematici, contributi critici, non ne costituiscono una sintesi né una sostituzione, ma ne rappresentano il corredo interpretativo e la sede di emersione pubblica. Il corpus resta, per la sua natura esaustiva e sistematica, il fondamento scientifico di riferimento sull’opera e sulla figura di Francesco Di Bartolo, al quale ogni sviluppo successivo, interno o esterno, è tenuto a rapportarsi.
AVVERTENZA METODOLOGICA
I testi critici derivati dal corpus sono redatti in forma discorsiva, senza apparato di note a piè di pagina. Le fonti, i documenti e i materiali su cui si fondano sono integralmente ricompresi nel corpus di studi di riferimento e nella bibliografia dichiarata. Il corpus assume come oggetto scientifico le trascrizioni documentarie e la loro analisi critica; la validità del lavoro si fonda sulla verifica interna delle fonti e sulla responsabilità autoriale. La verifica scientifica è assunta nel corpo stesso dell’argomentazione, secondo una prassi critica che non separa il metodo dal testo.
Natalia Di Bartolo
Catania, 17 dicembre 2025
CORPUS DI STUDI su FRANCESCO DI BARTOLO (1826-1913)
di Natalia Di Bartolo, autrice del corpus di ricerca storico-artistica dedicato a Francesco Di Bartolo, incisore e pittore (1826-1913).
DICHIARAZIONE DI ESISTENZA, ORIGINE ACCADEMICA, TITOLARITÀ ESCLUSIVA E TUTELA LEGALE DEL CORPUS DI STUDI
Documento ufficiale di definizione dello statuto scientifico e del perimetro critico del corpus di studi di Natalia Di Bartolo su Francesco Di Bartolo:

La presente pagina non contiene il corpus di studi, ma ne attesta pubblicamente l’esistenza, la consistenza, la titolarità giuridica esclusiva e la tutela legale. Il corpus è definito e regolato dallo Statuto Scientifico su Francesco Di Bartolo.
Il corpus originario, in possesso esclusivo dell’autrice, consiste in un insieme organico e unitario di studi, materiali d’archivio, ricerche biografiche, analisi critiche e catalogazioni sistematiche, sviluppato a partire dagli inizi degli anni ’90 del secolo scorso, secondo i criteri scientifici accademici della disciplina storico-artistica, e concepito come monografia esaustiva di riferimento sulla figura e sull’opera di Francesco Di Bartolo.
Il corpus di studi di riferimento e di conservazione dedicato a Francesco Di Bartolo precede e fonda qualsiasi successiva elaborazione editoriale, critica o divulgativa, in quanto costituito da materiale di ricerca esaustivo, documentazione d’archivio, apparati critici e catalogazione sistematica.
La consultazione del corpus è riservata e avviene esclusivamente su richiesta motivata, a discrezione dell’autrice o dei soggetti legittimati alla tutela dell’opera, nel rispetto dell’unità del lavoro e della sua tutela legale. La titolarità del corpus e le relative facoltà di autorizzazione restano inerenti all’opera in quanto tale, secondo la disciplina vigente, anche oltre la persona dell’autrice.
Le richieste di consultazione devono essere inoltrate per iscritto all’autrice, secondo le modalità di contatto indicate sul sito https://operaeopera.com
L’indice del primo volume, inserito per chiarezza bibliografica, rende visibile l’ampiezza, l’articolazione e la continuità del corpus di studi in sei volumi su Francesco Di Bartolo (1826-1913).
INDICE VOL: I
PREMESSA … p. 1.
Parte prima (I) LA BIOGRAFIA.
Capitolo primo (I. 1.): 1826-1854:
da Catania a Napoli.
I. 1. 1. Le origini. … 9.
I. 1. 2. L’apprendistato catanese. … 13.
I. 1. 3. Il sussidio del Decurionato di Catania. … 16.
Capitolo secondo (I. 2.): 1855-1871:
il periodo napoletano.
I. 2. 1. Dal 21 maggio 1854 al 21 maggio 1856: i primi due anni a Napoli con il sussidio del Decurionato di Catania. … 21.
I. 2. 2. Dal 6 giugno 1856 al 6 giugno 1860: il rinnovo del sussidio e la conclusione degli studi accademici. … 26.
I. 2. 3. La Società Promotrice di Belle Arti di Napoli e Filippo Palizzi. … 32.
I. 2. 4. La crisi, dopo gli studi accademici. Il giudizio del Calamatta. … 36.
I. 2. 5. Gli ultimi anni a Napoli. La nomina a Professore Onorario del R. Istituto di Belle Arti. … 42.
Capitolo terzo (I. 3.): 1872-1892:
il periodo romano.
I. 3. 1. Da Napoli a Roma: un periodo di transizione. I primi contatti con la R. Calcografia. … 51.
I. 3. 2. La prima commissione: “L’Amor sacro e l’Amor profano” da Tiziano. I primi anni di lavoro presso la R.
Calcografia. … 58.
I. 3. 3. L’Esposizione Universale di Parigi del 1878. Il disegno e la commissione dell’incisione della “Madonna con putto” del Murillo. … 69.
I. 3. 4. L’incisione della “Madonna con putto”ed il disegno de “Il Giudizio Universale” di Michelangelo … 77.
I. 3. 5. L’incisione de “La Madonna delle Arpie” da Andrea del Sarto. La decadenza della R. Calcografia. … 84.
I. 3. 6. Gli ultimi anni del secolo tra Roma e Catania. La vendita dei rami alla R. Calcografia ed il concorso per il ritratto di Giuseppe Verdi. … 89.
Capitolo quarto (I. 4.): 1893-1913:
Il ritorno definitivo a Catania.
Gli ultimi anni.
I. 4. 1. L’incremento dell’attività pittorica. L’attività sociale e politica. Le amicizie. … 101.
I. 4. 2. La mostra “Permanente” del Circolo Artistico di Catania e la II Esposizione Agricola Siciliana. … 107.
I. 4. 3. Gli ultimi anni. … 111.
Parte seconda (II) L’ARTE.
Capitolo primo (II. 1):
I primi esperimenti d’incisione. II. 1. 1 “L’Immacolata” ed altre esercitazioni incisorie. … 119.
II. 1. 2. “S. Marta” e “Maria SS. della Grazia” con il suo particolare. … 126.
Capitolo secondo (II. 2):
Dai “Carlo V imperatore” a “Gl’Iconoclasti”, ovvero dal bulino all’acquaforte.
II. 2. 1. “Carlo V imperatore” e “S. Giorgio”. … 132.
II. 2. 2. “La Maddalena” e “S. Agata”. … 139.
II. 2. 3. Gli animali da Filippo Palizzi. … 146.
II. 2. 4. L’acquaforte più famosa: “Gl’Iconoclasti”. … 163.
Capitolo terzo (II. 3):
La produzione originale.
II. 3. 1. Le acqueforti originali. … 181.
II. 3. 2. La concezione artistica del ritratto in Francesco Di Bartolo. I ritratti. … 195.
Capitolo quarto (II. 4.):
Il “S. Carlo Borromeo” e la collaborazione con Tommaso Aloysio Juvara, Saro Cucinotta e Luigi Cecchi. II. 4. 1. “S. Carlo Borromeo”. … 223.
Capitolo quinto (II. 5):
I lavori per la R. Calcografia.
II. 5. 1. “L’Amor sacro e l’Amor profano” e le altre grandi opere a bulino. … 234.
II. 5. 2. Il disegno de “Il Giudizio Universale di Michelangelo. … 254.
Capitolo sesto (II. 6):
Le rimanenti opere incisorie e quelle disperse.
I disegni mai tradotti in incisione.
Gli schizzi.
II. 6. 1. Le rimanenti opere incisorie. Le incisioni disperse. … 262.
II. 6. 2. Tre disegni “a tutto effetto”. Gli schizzi. … 267.
Capitolo settimo (II. 7):
Di Bartolo pittore.
II. 7. 1. Nature morte, paesaggi ed animali … 276.
Illustrazioni nel testo:
Anonimo: RITRATTO DI DI BARTOLO … frontespizio.
Anonimo: LA MADRE, GIUSEPPINA CONSOLI. … 8.
E. Licata: IL TRIBUNO GIACOMO DI BARTOLO. … 12.
Boschetto: DI BARTOLO TRENTENNE. … 31.
G. Monteverde: RITRATTO DI DI BARTOLO. … 68.
Grite: DI BARTOLO, RAPISARDI ED ARDIZZONI. … 106.
C. Reina: RITRATTO DI DI BARTOLO. … 116.
A. Abate: RITRATTO DI DI BARTOLO. … 232.
A. Gandolfo: RITRATTO DI DI BARTOLO. … 266.
F. Longo Mancini: RITRATTO DI DI BARTOLO. … 295.
____________________
Il secondo volume contiene la trascrizione di tutti i documenti d’archivio del corpus; dal terzo al sesto volume il lavoro contiene la schedatura iconografica, critica e bibliografica esaustive dei lavori di incisione, pittura e grafica di Francesco Di Bartolo ad oggi noti.
Leggi la bibliografia ↓
Bibliografia del corpus di studi su Francesco Di Bartolo (1826-1913), esclusa la base archivistica diretta
La bibliografia del corpus rende visibile il quadro storico e critico di riferimento del presente lavoro.
Cataloghi pubblici e sedi di conservazione
Diverse opere di Francesco Di Bartolo risultano censite nel Catalogo generale dei Beni Culturali.
Tra le sedi di conservazione delle sue opere figura anche l’IstitutoCentrale per la Grafica di Roma.
Questa pagina principale si fonda sul corpus di studi inedito e legalmente tutelato di Natalia Di Bartolo su Francesco Di Bartolo (1826-1913), avviato nel 1990.
Ogni uso non attribuito delle acquisizioni presenti nel corpus di studi e nel corpus di saggi di Natalia Di Bartolo costituisce appropriazione indebita del lavoro dell’autrice. Le acquisizioni introdotte da tali corpora non possono essere riprese senza attribuzione.
L’assenza di note a piè di pagina nei saggi dedicati a Francesco Di Bartolo è una scelta editoriale. I riferimenti documentari e critici non sono omessi nei saggi, ma rimandano al corpus originario, cui il testo si richiama.
Foto Archivio OperaeOpera
© Natalia Di Bartolo. Tutti i diritti riservati. È vietata la riproduzione senza previo consenso scritto dell’autrice.
>>English Version:
Versione inglese predisposta per la consultazione internazionale. Il testo originale italiano resta la versione di riferimento.
English version provided for international consultation. The Italian original remains the authoritative text.
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OperaeOpera gathers the research corpus by Natalia Di Bartolo on Francesco Di Bartolo (1826-1913), nineteenth-century Italian engraver, etcher, burinist and painter. This page is the access point to the essays, works, bibliography and documentary reconstruction of his artistic figure.
The Critical Restitution of
Francesco Di Bartolo (1826-1913), engraver and painter of the Nineteenth Century
Bicentennial Edition 1826 – 2026
by Natalia Di Bartolo.

Corpus of studys, Bicentennial essays and works on OperaeOpera.
Definitive iconographic, philological and critical reconstrution of Francesco Di Bartolo.
© Natalia Di Bartolo – Any reproduction, in whole or in part, textual or iconographic, including biographical and reconstructive content of the entire corpus and individual essays, is prohibited.
This work is protected by law.
Reasoned index of the research corpus on Francesco Di Bartolo in the Bicentenary essays
by Natalia Di Bartolo
Foundational essay for the historical and critical placement of the artist:
FRANCESCO DI BARTOLO, incisore italiano dell’Ottocento
Project page
Francesco Di Bartolo (1826-1913) – Bicentenario della nascita
Preface to the corpus of essays
Perché questi SAGGI su FRANCESCO DI BARTOLO (1826-1913)
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All the essays are based on Natalia Di Bartolo’s unpublished research corpus on Francesco Di Bartolo (1826–1913), built through archival research, documentation, and the reasoned cataloguing of the works. Since that corpus introduced, from 1990–91 onward, data, identifications, comparisons, and reconstructions absent from earlier bibliography, any subsequent use of them without reference to the present work and to the author’s corpus constitutes omission of the primary source.
Preliminary declaration applicable to each essay
The research work on Francesco Di Bartolo (1826-1913) is based on an organic, structured, and scientifically defined corpus of studies, whose nature, composition, methodological status, protection regime, and consultation procedures are established in the official documents already published and signed by the author, to which full reference is made. These documents constitute the sole legitimate locus for the definition of the corpus and determine in a binding manner its scientific, philological, and critical criteria.
The decision to elaborate, protect, and make the corpus public in full autonomy, outside conferences, institutional presentations, sponsorships, or preliminary academic appointments, is a conscious, historically grounded, and deliberately assumed methodological choice. It is situated within a consolidated critical tradition, in which the legitimation of research work does not derive from external ratifications, but from the quality of investigation, the verification of sources, the coherence of method, and authorial responsibility.
Within this framework, the absence of an academic appointment does not constitute a shortcoming, but an operational presupposition. Institutions may eventually engage with the corpus, adopt it as a reference, or critically develop its contents, but may not claim rights of priority, authorization, or ratification, which remain extraneous to its genesis and structure.
Publications that graft onto the corpus, essays, thematic studies, critical contributions, do not constitute a synthesis or a substitution of it, but represent its interpretative corollary and the site of its public articulation. By virtue of its exhaustive and systematic nature, the corpus remains the scientific foundation of reference for the work and the figure of Francesco Di Bartolo, to which any subsequent development, internal or external, is required to relate.
Methodological notice
The critical texts derived from the corpus are written in discursive form, without footnote apparatus. The sources, documents, and materials on which they are based are fully included in the reference corpus of studies and in the declared bibliography. The corpus assumes as its scientific object the documentary transcriptions and their critical analysis; the validity of the work is grounded in the internal verification of sources and in authorial responsibility. Scientific verification is embedded within the body of the argument itself, according to a critical praxis that does not separate method from text.
Natalia Di Bartolo
Catania, 17 December 2025
Official document defining the scientific status and the critical perimeter of the corpus of studies by Natalia Di Bartolo on Francesco Di Bartolo.
Declaration of the Existence, Academic Origin, Exclusive Ownership, and Legal Protection of the Corpus of Studies

This page does not contain the corpus of studies, but publicly attests to its existence, scope, exclusive legal ownership, and protection.
The corpus, in the exclusive possession of the author, consists of an organic and unified body of studies, archival materials, biographical research, critical analyses, and systematic cataloguing, developed since the early 1990s in accordance with the academic scientific criteria of art-historical scholarship, and conceived as a comprehensive reference monograph on the life and work of Francesco Di Bartolo.
The corpus of reference and conservation studies dedicated to Francesco Di Bartolo precedes and underpins any subsequent editorial, critical, or divulgative elaboration, insofar as it is constituted by exhaustive research material, archival documentation, critical apparatus, and systematic cataloguing.
Access to the corpus is restricted and granted exclusively upon reasoned request, at the discretion of the author or of those legally entrusted with the protection of the work, in respect of the unity of the research and its legal safeguards. Ownership of the corpus and the related powers of authorization remain inherent to the work as such, in accordance with the applicable legislation, also beyond the person of the author.
Requests for consultation must be submitted in writing to the author, according to the contact details indicated on the website.
The index of the first volume, included here for bibliographic clarity, makes visible the breadth, articulation and continuity of the six-volume corpus of studies on Francesco Di Bartolo (1826-1913).
INDEX VOL: I
PREMESSA … p. 1.
Parte prima (I) LA BIOGRAFIA.
Capitolo primo (I. 1.): 1826-1854:
da Catania a Napoli.
I. 1. 1. Le origini. … 9.
I. 1. 2. L’apprendistato catanese. … 13.
I. 1. 3. Il sussidio del Decurionato di Catania. … 16.
Capitolo secondo (I. 2.): 1855-1871:
il periodo napoletano.
I. 2. 1. Dal 21 maggio 1854 al 21 maggio 1856: i primi due anni a Napoli con il sussidio del Decurionato di Catania. … 21.
I. 2. 2. Dal 6 giugno 1856 al 6 giugno 1860: il rinnovo del sussidio e la conclusione degli studi accademici. … 26.
I. 2. 3. La Società Promotrice di Belle Arti di Napoli e Filippo Palizzi. … 32.
I. 2. 4. La crisi, dopo gli studi accademici. Il giudizio del Calamatta. … 36.
I. 2. 5. Gli ultimi anni a Napoli. La nomina a Professore Onorario del R. Istituto di Belle Arti. … 42.
Capitolo terzo (I. 3.): 1872-1892:
il periodo romano.
I. 3. 1. Da Napoli a Roma: un periodo di transizione. I primi contatti con la R. Calcografia. … 51.
I. 3. 2. La prima commissione: “L’Amor sacro e l’Amor profano” da Tiziano. I primi anni di lavoro presso la R.
Calcografia. … 58.
I. 3. 3. L’Esposizione Universale di Parigi del 1878. Il disegno e la commissione dell’incisione della “Madonna con putto” del Murillo. … 69.
I. 3. 4. L’incisione della “Madonna con putto”ed il disegno de “Il Giudizio Universale” di Michelangelo … 77.
I. 3. 5. L’incisione de “La Madonna delle Arpie” da Andrea del Sarto. La decadenza della R. Calcografia. … 84.
I. 3. 6. Gli ultimi anni del secolo tra Roma e Catania. La vendita dei rami alla R. Calcografia ed il concorso per il ritratto di Giuseppe Verdi. … 89.
Capitolo quarto (I. 4.): 1893-1913:
Il ritorno definitivo a Catania.
Gli ultimi anni.
I. 4. 1. L’incremento dell’attività pittorica. L’attività sociale e politica. Le amicizie. … 101.
I. 4. 2. La mostra “Permanente” del Circolo Artistico di Catania e la II Esposizione Agricola Siciliana. … 107.
I. 4. 3. Gli ultimi anni. … 111.
Parte seconda (II) L’ARTE.
Capitolo primo (II. 1):
I primi esperimenti d’incisione. II. 1. 1 “L’Immacolata” ed altre esercitazioni incisorie. … 119.
II. 1. 2. “S. Marta” e “Maria SS. della Grazia” con il suo particolare. … 126.
Capitolo secondo (II. 2):
Dai “Carlo V imperatore” a “Gl’Iconoclasti”, ovvero dal bulino all’acquaforte.
II. 2. 1. “Carlo V imperatore” e “S. Giorgio”. … 132.
II. 2. 2. “La Maddalena” e “S. Agata”. … 139.
II. 2. 3. Gli animali da Filippo Palizzi. … 146.
II. 2. 4. L’acquaforte più famosa: “Gl’Iconoclasti”. … 163.
Capitolo terzo (II. 3):
La produzione originale.
II. 3. 1. Le acqueforti originali. … 181.
II. 3. 2. La concezione artistica del ritratto in Francesco Di Bartolo. I ritratti. … 195.
Capitolo quarto (II. 4.):
Il “S. Carlo Borromeo” e la collaborazione con Tommaso Aloysio Juvara, Saro Cucinotta e Luigi Cecchi. II. 4. 1. “S. Carlo Borromeo”. … 223.
Capitolo quinto (II. 5):
I lavori per la R. Calcografia. II. 5. 1. “L’Amor sacro e l’Amor profano” e le altre grandi opere a bulino. … 234.
II. 5. 2. Il disegno de “Il Giudizio Universale di Michelangelo. … 254.
Capitolo sesto (II. 6):
Le rimanenti opere incisorie e quelle disperse.
I disegni mai tradotti in incisione.
Gli schizzi.
II. 6. 1. Le rimanenti opere incisorie. Le incisioni disperse. … 262.
II. 6. 2. Tre disegni “a tutto effetto”. Gli schizzi. … 267.
Capitolo settimo (II. 7):
Di Bartolo pittore.
II. 7. 1. Nature morte, paesaggi ed animali … 276.
Illustrazioni nel testo:
Anonimo: RITRATTO DI DI BARTOLO … frontespizio.
Anonimo: LA MADRE, GIUSEPPINA CONSOLI. … 8.
E. Licata: IL TRIBUNO GIACOMO DI BARTOLO. … 12.
Boschetto: DI BARTOLO TRENTENNE. … 31.
G. Monteverde: RITRATTO DI DI BARTOLO. … 68.
Grite: DI BARTOLO, RAPISARDI ED ARDIZZONI. … 106.
C. Reina: RITRATTO DI DI BARTOLO. … 116.
A. Abate: RITRATTO DI DI BARTOLO. … 232.
A. Gandolfo: RITRATTO DI DI BARTOLO. … 266.
F. Longo Mancini: RITRATTO DI DI BARTOLO. … 295.
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The second volume contains the transcription of all the archival documents of the corpus; from the third to the sixth volume, the work includes the exhaustive iconographic, critical and bibliographic cataloguing of the works in engraving, painting and graphic art by Francesco Di Bartolo known to date.
Read the Bibiography ↓
Bibliography of the corpus of studies on Francesco Di Bartolo (1826-1913), excluding the direct archival base
The bibliography of the corpus makes visible the historical and critical frame of reference of the present work.
Several works by Francesco Di Bartolo are listed in the General Catalogue of Cultural Heritage.
The Istituto Centrale per la Grafica in Rome is also among the institutions holding his works.
This foundational page is based on Natalia Di Bartolo’s unpublished and legally protected research corpus on Francesco Di Bartolo (1826-1913), initiated in 1990.
Any unattributed use of the findings contained in Natalia Di Bartolo’s research corpus and corpus of essays constitutes misappropriation of the author’s work. The findings introduced by these corpora may not be reproduced or used without attribution.
The absence of footnotes in the essays devoted to Francesco Di Bartolo is an editorial choice. Documentary and critical references are not omitted from the essays, but refer back to the original corpus on which the text is based.
♦♦♦

Photos OperaeOpera archive
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