Natalia Di Bartolo nasce a Catania. Dopo gli studi classici si laurea in Lettere e Filosofia all’Università degli Studi di Catania, conseguendo il Diploma di Laurea quadriennale dell’antico Ordinamento, con una formazione comprendente anche archeologia, storia dell’arte antica, medievale, moderna e contemporanea e studi di musicologia. Successivamente affianca alla formazione universitaria catanese un percorso post-lauream in Storia dell’Arte medievale e moderna alla Sapienza Università di Roma, che integra e approfondisce la sua preparazione storico-artistica.
È storica dell’arte con competenza specifica nella storia dell’incisione e della calcografia su matrice metallica. È autrice unica del Corpus di studi su Francesco Di Bartolo (1826–1913), incisore e pittore, articolato in sei volumi, frutto di oltre trent’anni di ricerca archivistica su numerosi fondi pubblici e privati, analisi tecnica delle matrici e delle stampe, studio delle committenze, delle istituzioni artistiche e dei rapporti tra pittura, incisione e fotografia nel XIX secolo tra Napoli, Roma e Catania. Pronipote dell’artista, ne è erede scientifica, responsabile della ricostruzione storico-critica e curatrice della Collezione incisoria e pittorica, oggi di sua proprietà. Il Corpus nasce all’inizio degli anni Novanta in ambito accademico come ricerca monografica strutturata in sei volumi e costituisce tuttora l’impianto organico e fondativo dell’indagine dedicata all’artista. A tale impianto si affiancano oggi saggi autonomi di approfondimento, pubblicati anche nel quadro del Bicentenario della nascita dell’artista (1826–2026). L’opera è conservata in forma integrale ed è consultabile a richiesta per finalità di studio. Il Corpus fondante di studi su Francesco Di Bartolo, articolato in sei volumi, e il corpus dei saggi autonomi di approfondimento, entrambi a firma di Natalia Di Bartolo, sono opere scientifiche originali tutelate dalla legge. È vietata ogni riproduzione, anche parziale, dei materiali testuali, documentari, iconografici, analitici, archivistici e ricostruttivi in essi contenuti, nonché ogni loro utilizzo non autorizzato.
Fin dalla giovinezza compie studi artistici professionali di Pittura e Calcografia a Catania con Nino Mustica e perfeziona la Pittura con Sebastiano (Nello) Milluzzo. Si diploma alla Scuola Internazionale di Grafica di Venezia con Hermine Laurent e Matilde Dolcetti, apprendendo in particolare l’arte dell’incisione a bulino su rame. Conosce e pratica le principali tecniche calcografiche su matrice metallica: bulino, acquaforte, acquatinta, cera molle; pratica inoltre xilografia e linoleumgrafia. Opera in uno studio personale privato, attrezzato con torchio calcografico professionale a stella (formato 100×70) e ha lavorato su matrici proprie e altrui e su matrici storiche, comprese matrici originali di Francesco Di Bartolo. Espone Grafica e Pittura in Italia e all’estero dalla fine degli anni Settanta.
Parallelamente compie intensi studi musicali. È soprano, inizialmente nella Corale Polifonica “Benedetto Marcello” di S. Giovanni La Punta (CT); studia anche pianoforte con Salvatore Margarone e Paul Badura Skoda e, staccandosi dalla polifonia, studia poi Canto Lirico da soprano con il M°. Giuseppina Sofia, al Conservatorio “V. Bellini” di Catania. Si perfeziona sotto la direzione del Maestro polacco Tomasz Bugaj conseguendo il Diploma di Canto Lirico e Alto Perfezionamento in Canto e Orchestra. Prosegue gli studi in Francia con Claudie Martinet a Parigi e Catherine Decaen Poisson a Nizza. Vincitrice del III Premio al Concorso Musicale Internazionale “La Vallonea” (2000), consegue Master in Italia e in Francia e tiene concerti in Italia e all’estero.
Per problemi chirurgici che coinvolgono la fonazione, orienta progressivamente la propria attività verso la critica musicale e teatrale, iniziata negli anni Novanta. Sviluppa una carriera come Musicologa e Critico musicale, con centinaia di recensioni dedicate all’opera lirica, alla direzione d’orchestra e alla drammaturgia musicale, pubblicate su testate nazionali e internazionali. Partecipa come membro di giuria a concorsi musicali, tra cui la Rassegna-Concorso “Euterpe, Mediterraneo in Musica”. Si occupa anche di Teatro di Prosa, con particolare attenzione al teatro classico greco, a Shakespeare e alla scena moderna e contemporanea.
È fondatrice e direttrice editoriale del magazine culturale online OperaeOpera (2014), dedicato a storia dell’arte, incisione, teatro, opera lirica e arti visive, sul quale pubblica saggi, recensioni e progetti teorici.
È drammaturga e autrice di testi teatrali di prosa già andati in scena, tra cui “La sposa e i suoi carnefici” (2017), “L’Uomo dal fiore in bocca: Poesie, Novelle ed altre Pazzie” (2020) e “L’Incantatore”, poema drammatico con musiche di Éric Breton, rappresentato al Festival Internazionale Teatro Romano di Volterra (2024) e al Théâtre du Chien qui Fume di Avignone (2025). Coordina artisticamente il Festival Internazionale del Teatro Romano di Volterra ed è componente della Giuria del Premio Teatrale “Ombra della sera”.
Parallelamente sviluppa una produzione poetica e teorica, tra cui il ciclo “Oscillum – Liturgia delle Vibrazioni” e il progetto “Scrittura e Presenza – Architetture del teatro musicale e del teatro di parola”, dedicato alla riflessione sulla parola scenica. È autrice della silloge “Una Parola” (2020), illustrata con proprie grafiche originali, e di testi pubblicati nell’antologia “I Poeti di via Margutta” (Dantebus, 2020). Latinista, scrive testi originali in latino per la musica sacra in collaborazione con i musicisti Mariano Garau e Frédérico Alagna.
Tutta la sua produzione storico-artistica, teatrale, musicale e visiva confluisce nel progetto editoriale OperaeOpera.

Foto Archivi OperaeOpera ©
Versione inglese predisposta per la consultazione internazionale. Il testo originale italiano resta la versione di riferimento.
English version provided for international consultation. The Italian original remains the authoritative text.
Natalia Di Bartolo was born in Catania. After a classical education, she graduated in Literature and Philosophy from the University of Catania, obtaining a four-year Diploma di Laurea under the former Italian university system and the academic, with a background encompassing archaeology, ancient, medieval, modern and contemporary art history, as well as studies in musicology. She subsequently complemented her Catania university education with postgraduate training in Medieval and Modern Art History at Sapienza University of Rome, further deepening and refining her art-historical preparation.
Parallel to this, she pursued intensive musical studies. She is a soprano, trained in the Polyphonic Choir “Benedetto Marcello” of S. Giovanni La Punta (CT), studied piano with Salvatore Margarone and Paul Badura Skoda. Then no more poliphony, but Lyric Singing as a soprano with M° Giuseppina Sofia at the Conservatory “V. Bellini” of Catania. She perfected her studies under the direction of polish Maestro Tomasz Bugaj, obtaining a Diploma in Lyric Singing and Advanced Specialization in Singing and Orchestra. She continued her studies in France with Claudie Martinet on Paris and Catherine Decaen Poisson in Nice. Winner of the Third Prize at the International Music Competition “La Vallonea” (2000), she obtained Master degrees in Italy and in France and gave concerts in Italy and abroad.
Due to issues related to phonation, she progressively oriented her activity toward musical and theatrical criticism, begun in the 1990s. She developed a career as Musicologist and Music Critic, with hundreds of reviews dedicated to opera, orchestral conducting and musical dramaturgy, published in national and international journals. She has participated as a jury member in musical competitions, including the “Euterpe, Mediterraneo in Musica” Review-Competition. She also deals with Spoken Theatre, with particular attention to Greek classical theatre, Shakespeare and the modern and contemporary stage.
She is founder and editorial director of the online cultural magazine OperaeOpera (2014), dedicated to art history, engraving, theatre, opera and visual arts, on which she publishes essays, reviews and theoretical projects.
She is a playwright and author of staged prose theatrical works, including “La sposa e i suoi carnefici” (2017), “L’Uomo dal fiore in bocca: Poesie, Novelle ed altre Pazzie” (2020) and “L’Incantatore”, a dramatic poem with music by Éric Breton, performed at the International Roman Theatre Festival of Volterra (2024) and at the Théâtre du Chien qui Fume in Avignon (2025). She artistically coordinates the International Roman Theatre Festival of Volterra and is a member of the Jury of the “Ombra della sera” Theatre Prize.
Parallel to this, she develops a poetic and theoretical production, including the cycle “Oscillum – Liturgia delle Vibrazioni” and the project “Scrittura e Presenza – Architetture del teatro musicale e del teatro di parola”, dedicated to reflection on scenic language. She is the author of the poetry collection “Una Parola” (2020), illustrated with her own original graphic works, and of texts published in the anthology “I Poeti di via Margutta” (Dantebus, 2020). A Latinist, she writes original Latin texts for sacred music in collaboration with the musicians Mariano Garau and Frédérico Alagna.
Her entire art-historical, theatrical, musical and visual production converges in the editorial project OperaeOpera.
Photo OperaeOpera Archive ©
