Review: CONCERT OPERA GALA in Viagrande

Review: CONCERT OPERA GALA a Viagrande (CT) nella chiesa di S. Maria dell’Idria con il Coro Lirico Siciliano diretto da Francesco Costa.

By Natalia Di Bartolo ©DiBartolocritic


La stagione estiva dell’Accademia Musicale Alessandro Scarlatti, presieduta da Nino Di Blasi, ha avuto inizio il 30 luglio 2017 nella monumentale chiesa di S. Maria dell’Idria di Viagrande: il “Concert Opera Gala” del Coro Lirico Siciliano diretto dal M° Francesco Costa e accompagnato al pianoforte dal M° Ninni Spina si è tenuto in un luogo sacro di grande suggestione, in un’atmosfera evocativa e di fronte ad una platea numerosa ed attenta.

La monumentale Chiesa Madre del comune etneo ospita spesso i concerti del suddetto Coro, presieduto dal M° Alberto Munafò Siragusa, e quello del 30 luglio ha avuto una particolare rilevanza, anche per la presenza di numerose autorità: l’evento è stato promosso dall’Assessorato al Turismo della Regione Siciliana, in collaborazione con il Club per l’Unesco di Catania. Importante anche il coinvolgimento lionistico, in una serata di pieno godimento per l’intero pubblico.

L’evento si presentava come una sorta di “maratona lirica” ed in effetti tale è stata, con un programma variegato e dedicato soprattutto all’Opera italiana ed europea, che non ha però trascurato l’Operetta di grande tradizione e la romanza da salotto e si è concluso con l’immancabile, coinvolgente “Brindisi” da La Traviata.

Il Coro Lirico Siciliano si dimostra ogni giorno di più una realtà in crescita ed in costante evoluzione. L’evoluzione non riguarda solo il repertorio, che si va ampliando, ma soprattutto la qualità. E di tale qualità la compagine corale ha dato prova soprattutto nell’esecuzione dei Cori più celebri del repertorio operistico.

Quello che si è subito notato ad un ascolto attento è stata la cura riservata dalla direzione del M° Costa all’espressione, non solo dal punto di vista agogico, ma anche e particolarmente da quello dinamico. La fusione delle voci del Coro Lirico Siciliano ha da sempre teso ad affinarsi nell’attenersi puntuale alle partiture, ma questa occasione che offriva un programma ricco di un’ampia gamma di brani operistici di epoche ed autori diversi, ne ha fatto risaltare in particolare la qualità complessiva. Nei piano e pianissimo, come nei forte e fortissimo, tutto è stato misurato ed eseguito a regola d’arte, così come nelle mezze voci vellutate, negli smorzati e nei crescendo, spesso improvvisi e raffinatissimi, e l’intreccio delle voci si è dimostrato fluido e molto gradevole.

Nelle arie d’Opera più note ed amate di cui il programma era ricco, inoltre, hanno spiccato in particolare le voci dei solisti. Voci di rilievo, soprattutto nei ranghi femminili, che si sono cimentate in brani di improba difficoltà, da “Casta diva” a “La Vergine degli Angeli” e molto altro. Echiaro che un “Coro Lirico” debba possedeere “voci liriche”, ben lontane dalla “polifonia” tradizionalmente intesa, fatta di voci fisse e “di testa” ed adatte ad un repertorio ben diverso: i fiati corretti, l’appoggio solido, il fluire dell’emissione morbido e senza spinte, hanno dimostrato le capacità tecniche dei solisti e la resa anche dei singoli componenti del Coro si è rivelata così di gradevole efficacia. Un coro lirico fatto tutto di vere “voci liriche” fa la differenza: il che ben promette per il futuro di un gruppo artistico giustamente ambizioso ed in produttivo “movimento”.

Il Coro Lirico Siciliano, infatti, è molto attivo soprattutto sul territorio e, facendo capo all’Accademia Scarlatti, si prefigge di portare avanti un discorso culturale profondo e serio, di diffusione della musica colta e di utilizzo e valorizzazione dei beni monumentali e dei teatri meno noti e più trascurati, ma non per questo meno meritevoli di attenzione e di riutilizzo, intesi anche come centri di sviluppo e di promozione turistica.

Dopo diversi impegni operistici, tra cui due diverse produzioni dell’Aida al teatro greco di Taormina in agosto, il coro sarà impegnato in una tournée in Cina e si volgerà anche a realizzare interessanti concerti itineranti nelle più illustri dimore patrizie viagrandesi.

Natalia DiBartolo © DiBartolocritic

PHOTOS Coro Lirico Siciliano, Franco Di Guardo